La notte in cui Juli parlò con una macchina
Trinità tecnologica Nella bassa bresciana, dove l’inverno non sapeva più di freddo e l’aria non odorava più di concime, ma di smog e di metallo, così come in ogni altra parte del mondo, il...
Trinità tecnologica Nella bassa bresciana, dove l’inverno non sapeva più di freddo e l’aria non odorava più di concime, ma di smog e di metallo, così come in ogni altra parte del mondo, il...
Fantasie fasciste, fiducia epistemica e democrazia senza futuro.Donald Trump aveva promesso di scardinare la democrazia liberale. Non è stato eletto malgrado questa promessa, ma in virtù di essa. E...
Viaggio dentro un’Europa che teme, chiude, calcola. E che, paradossalmente, ha bisogno di ciò che respinge.Bruxelles, una mattina grigia Chi lavora all’EU a Bruxelles e chi questo lavoro lo racconta,...
Un silenzio troppo a lungoIl Giappone è stato per decenni uno dei Paesi con i tassi di suicidio più elevati. Negli ultimi vent’anni, tuttavia, la curva è cambiata: il numero di suicidi è diminuito...
Negli ultimi vent’anni abbiamo imparato a ripetere una diagnosi scontata, quasi automatica: viviamo in un’epoca narcisista. I social ne sarebbero la vetrina se non la causa, i giovani le vittime...
Obesità, disturbi alimentari, nuove molecole, microbiota e intelligenza artificiale:il corpo come crocevia di mente, relazione e biologia. Dal Congresso SISDCA 2025 a Cagliari Confronto autentico Non...
Nel suo nuovo saggio, Il teatro delle macchine pensanti, Stefano Epifani smonta con rigore e ironia i miti dell’intelligenza artificiale, riportando al centro l’unica intelligenza che possiamo davvero...
L’uomo della sabbia e la macchina che ci guardaNathan ha aperto la finestra della chat e per un attimo ha esitato.Il nuovo ChatGPT5 gli ha risposto con tono brillante, ma qualcosa non tornava: il ritmo...
Forse tutti i draghi della nostra vita sono in realtà principesse che attendono soltanto di vederci belli e coraggiosi. Forse tutto ciò che ci spaventa, nel suo intimo, non è altro che qualcosa...
Si può scrivere durante l’orrore? E si può scrivere anche di qualcos’altro che non sia l’orrore stesso? Naturalmente è una domanda retorica, la mia, visto che siamo invasi non solo dalle più...
Dall’ultimo mio post di luglio il mondo ha ovviamente continuato a girare, non proprio al meglio tuttavia. Ora che riprendo a scrivere dopo la pausa estiva, la situazione mi appare, se possibile, ancora...