Auguri di sensibilità
Se dovessi portare con me una parola da quest’anno così sofferto, sceglierei senz’altro sensibilità. Lo so, è una parola molto abusata un po’ retrò, apparentemente assai poco innovativa e che...
Se dovessi portare con me una parola da quest’anno così sofferto, sceglierei senz’altro sensibilità. Lo so, è una parola molto abusata un po’ retrò, apparentemente assai poco innovativa e che...
Siamo inc...oronati o padirati? Siamo cioè arrabbiati a causa della pandemia da Coronavirus? Si chiedeva retoricamente già a fine agosto Berenike Schriewer in un articolo in cui proponeva l’acronimo...
La pandemia ha modificato il nostro senso del tempo? Non certo il tempo degli orologi, che è ovviamente uguale per tutti, ma, come osserva Borgna nel suo splendido „Il tempo e la vita“, „il tempo...
Cos‘hanno in comune l’idea di Padre Livio del Covid come di un complotto cibernetico-sanitario ad opera di Satana, quella del filosofo Agamben di un presunto stato di eccezione come paradigma normale...
È più importante fare o comunicare? A me viene in mente il „fare“ di mio padre, medico condotto d’altri tempi, per il quale il massimo della comunicazione, al di fuori di quella volentieri praticata...
“Gli algoritmi sono una minaccia alla democrazia?” Parte da questa domanda, contenuta nel report di AlgorithmWatch, la (bella) relazione della Vice Presidente esecutiva della Commissione Europea...
Se tornano le stesse condizioni, si ripetono gli stessi eventi? È la domanda che, in questa o altre forme, molti si pongono in questi giorni in relazione alla pandemia. Le risposte sono però diverse...
Un recente studio condotto in cinque nazioni, pubblicato su Royal Society Open Science ha dimostrato che, in tutti i paesi esaminati (Regno Unito, USA, Irlanda, Spagna e Messico), migliori capacità...
“Lavoro con le parole e con il silenzio. I non detti. Lavoro con la vergogna, i segreti, i rimpianti. Lavoro con l’assenza, i ricordi scomparsi, e quelli che riappaiono evocati da un nome, un’immagine,...
Tutti vorremmo voltare pagina. A tutti, ai più almeno, piacerebbe non sentir più parlare di virus SARS-CoV-2, di pandemia, non doversi più preoccupare di contagi, malattie, morti da COVID19. Tanti sarebbero...
Come sarebbe una vita politica che comprenda l'idea che le persone potrebbero non sapere cosa vogliono, perché potrebbero non sapere cosa provano? si chiede Manos Tsakiris nel suo interessantissimo articolo...